Trentacinque anni fa la strage del Pilastro domani la commemorazione dei Carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, uccisi il 4 gennaio del 1991 dai killer della Uno Bianca
Tre giovani servitori dello Stato uccisi barbaramente mentre erano in servizio, tre giovani vite sottratte all’affetto dei propri cari e della propria comunità. Sono passati 35 anni da quando Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, tre Carabinieri poco più che ventenni, furono assassinati a Bologna, al Pilastro, la sera del 4 gennaio 1991. A sparare, ikiller della Uno Bianca dei fratelli Savi, la banda che seminò il terrore tra il 1987 e il 1994 tra Emilia-Romagna e Marche, uccidendo ventiquattro persone e ferendone oltre cento.
“Siamo determinati a continuare a mantenere viva la memoria dell’intera comunità per ricordare il sacrificio di Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, assassinati nel vile e feroce agguato al Pilastro– afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale-. Mentre ci stringiamo ai loro familiari, a quelli di tutte le vittime della banda della Uno Bianca e a Alberto Capolungo, presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime, vogliamo anche assicurare che il nostro impegno per la giustizia, la legalità e la verità continuerà a essere la nostra priorità. È solo grazie alla difesa di questi valori che una comunità può continuare a crescere, rafforzando la convivenza civile e la democrazia”.
FONTE: Notizie Regione Emilia-Romagna


